Super green pass e congressi: cosa cambia dal 10 gennaio

super green pass e congressi

Con l’inizio del nuovo anno sono arrivate anche nuove disposizioni ministeriali su Super Green Pass e congressi. Visto la gravità e il perpetuarsi della pandemia di COVID 19, purtroppo è necessario continuare a regolare eventi e convention.

Nonostante la campagna vaccinale, il distanziamento sociale e i dispositivi di protezione, infatti, non possiamo ancora abbassare la guardia. Soprattutto in un settore dove gli scambi interpersonali sono fondamentali, quindi, la necessità di nuove regole è lampante. Scopriamo allora insieme nel dettaglio cosa è cambiato dal 10 gennaio per quanto riguarda Super Green Pass e congressi.

Super green pass e congressi: il nuovo decreto

Dallo scorso 10 gennaio è entrato in vigore un nuovo decreto legislativo, con nuove misure per il contenimento della diffusione dell’epidemia. Secondo questo, l’uso del Super Green Pass sarà obbligatorio per diverse attività. Tra queste, vengono esplicitamente annoverate fiere, congressi e tutte le strutture ricettive. Gli organizzatori dovranno quindi effettuare i controlli del caso tramite apposita app.

Innanzitutto, chiariamo meglio il concetto di Super Green Pass o Green Pass rafforzato. Si tratta della certificazione ottenuta in caso di completamento del primo ciclo di vaccinazione o di guarigione dal covid-19. Attualmente ha validità di 9 mesi, ma dal 1° febbraio scenderà a 6. Per prorogarlo, bisognerà effettuare la terza dose vaccinale. Non sarà di conseguenza più possibile accedere agli eventi con tampone negativo molecolare o antigenico. 

Sempre nello stesso testo, viene consentita la capienza al 50% per gli impianti all’aperto, al 35% per quelli al chiuso. Inoltre, viene specificato che per i congressi è obbligatorio indossare mascherine chirurgiche o di protezione superiore, come le FFP2. Un decreto sicuramente ricco di novità, dalle quali Congressi Internazionali non si è però fatto prendere alla sprovvista.

Congressi Internazionali: la nostra offerta

Come abbiamo visto, il decreto entrato in vigore ha portato cambiamenti e novità nell’organizzazione di congressi e eventi. Per garantire l’adempimento di tutte le nuove regole, dovranno essere utilizzati sistemi di misurazione degli accessi. Dovrà poi essere verificata la validità del super green pass dei partecipanti all’ingresso delle strutture ricettive. All’interno della location dovrà essere mantenuto il distanziamento e la corretta sanificazione di superfici ed attrezzatura utilizzata. 

In Congressi Internazionali siamo pronti non solo a garantire servizi di qualità, ma anche il pieno rispetto del decreto. In seguito al potenziamento di tutta la strumentazione audio-video, nonché al supporto fondamentale di interpreti remoti, nulla ci spaventa. Questo perché, grazie al lavoro degli scorsi mesi, siamo stati in grado di sviluppare servizi hardware e software in grado di abbattere le barriere imposte dalla pandemia. 

Oltre alla professionalità di tutti i nostri tecnici, possiamo contare sul nostro fantastico team di interpreti e traduttori a distanza. Attraverso il loro prezioso lavoro, infatti, abbiamo potenziato l’interpretariato ibrido, offrendo un servizio ancora più versatile ed efficiente. A questo si aggiunge poi la fondamentale collaborazione con Rafiky, nostra piattaforma partner di web conferencing. 

Non sappiamo ancora quali sfide dovremo affrontare nel 2022 ma Congressi Internazionali è pronta a tutto. Non importa la modalità con cui si terranno i prossimi convegni. In remoto o in loco, la nostra agenzia di interpretariato ha la soluzione più adatta alle vostre esigenze.

Ufficio Stampa Congressi Internazionali

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