Interpretazione consecutiva o interpretazione sussurrata: tutto quello che c’è da sapere

interpretazione consecutiva o interpretazione sussurrata

Nel campo dell’uso della lingua, le attività di interpretazione consecutiva e di interpretazione sussurrata si diversificano in base alle modalità con cui si svolgono. La differenza tra le due si avvale anche della loro destinazione d’uso e delle circostanze in cui si prestano all’evento.

Stando alla definizione gentilmente presa in prestito dal dizionario Zingarelli, la definizione di “interpretazione” – dal latino interpretatio,-onis – è <l’atto di intendere e spiegare in un certo modo ciò che è ritenuto oscuro, di difficile comprensione>. Seppur l’accezione assunta secondo diversi vocaboli dalla parola “interpretazione” sia prettamente indirizzata al mondo dell’arte o della filosofia, a noi interessa il valore che essa acquista in relazione al settore linguistico. Diamo per scontato che quando si parla di interpretazione linguistica, si faccia riferimento all’attività di traduzione orale messa in atto da un interprete.

Diversamente dal ruolo del traduttore, quello dell’interprete svolge un’attività di mediazione linguistica esercitando il potere della cosiddetta “lingua viva”, cioè della lingua orale. La comunicazione verbale si pone come obiettivo quello di far connettere persone che non padroneggiano la stessa lingua o che non dispongono di una lingua veicolare.

Nel mondo dell’interpretazione vige anche una certa categorizzazione e suddivisione per le varie modalità di interpretazione. Ma bando alle ciance, cerchiamo di evidenziare le caratteristiche più peculiari di alcune di queste categorie.

In cosa consiste l’interpretazione consecutiva?

Questa modalità prevedere l’intervento di un interprete che traspone la traduzione conseguentemente alla esposizione del relatore. L’interprete, seduto o in piedi, ascolta una parte del discorso, che traduce poi a intervalli regolari la cui durata può variare tra i 5 e i 15 minuti. Si alterna quindi con l’oratore, e si rivolge poi all’ascoltare o agli ascoltatori.

Data la lunghezza dell’intervallo di traduzione, il rischio è quello di non riuscire a memorizzare tutto a memoria. Negli anni ‘50 e ‘60 gli interpreti di consecutiva erano dei veri e propri mostri: restituivano il messaggio nella lingua di destinazione unicamente con l’ausilio della loro memoria. Oggi, l’interprete si avvale sì della capacità mnemonica, ma anche dell’aiuto di carta e penna, dove può annotare e codificare le parole chiavi più salienti del discorso.

Questo permette all’interprete di non perdere nessun punto del discorso da tradurre, rielaborare in tempi brevissimi il contenuto scritto sul block notes e restituire una traduzione orale localizzata e fluida. L’interpretazione consecutiva non ha bisogno di grandi attrezzature: l’interprete lavora da solo, senza cabina e senza cuffie. Il che implica un notevole risparmio di denaro, ma un aumento dei tempi di traduzione rispetto all’interpretazione simultanea.

Per quali eventi è più adatto il servizio di interpretariato consecutivo?

Il servizio di interpretariato consecutivo viene utilizzato principalmente per eventi di breve durata e relativamente ristretti. Ad esempio, come possono esserlo meeting di piccole dimensioni, conferenze stampa, presentazioni destinate a una piccola cerchia di partecipanti, trattative commerciali con partner stranieri. Viene spesso fornito anche per visite aziendali in sede o in trasferta o per fiere internazionali, in Italia o all’estero.

In cosa consiste l’interpretazione sussurrata?

Si tratta di una versione più economica ma meno nota della classica interpretazione simultanea in cabina. È spesso conosciuta con il termine chuchotage (whispering), dal francese  chuchoter, bisbigliare. Prevede infatti che l’interprete sussurri all’orecchio del fruitore la traduzione simultanea, con un impercettibile scarto di tempo (décalage). Come nel consecutivo, non essendo impiegata nessuna attrezzatura tecnica da interpretariato, l’interpretazione sussurrata è chiaramente molto economica. L’interprete infatti opera seduto o in piedi accanto al fruitore, basandosi unicamente sulla sua cultura generale, sulla sua esperienza pluriennale e su un altissimo grado di concentrazione. Questa modalità risulta più complicata agli occhi (o meglio alle orecchie) degli interpreti e dell’ascoltatore. Spesso l’ambiente circostante non permette all’interprete di isolarsi completamente, rischiando al contempo di interrompere o disturbare la comunicazione. Anche il più leggero dei brusii di sottofondo può essere fattore di disturbo. A questo, si pone rimedio affidandosi alla progredita competenza professionale dell’interprete di chuchotage.

Per quali eventi è più adatto il servizio di interpretariato sussurrato?

Si presta bene a eventi in cui sono uno fino a un massimo di tre i fruitori che non comprendono la lingua dell’oratore. In questi casi, la tecnica di interpretazione sussurrata prevede una durata massima di 30 minuti operata da un singolo interprete simultaneo. È quindi un servizio breve e riservato, come in una riunione aziendale, una visita al museo (tramite bidule) o per eventi pubblici o televisivi con ospiti stranieri. Per far sì che l’intervento dell’interprete sia efficace, le condizioni acustiche e logistiche devono essere prestanti e garantite.

Inoltre, può capitare che l’interprete alterni modalità consecutiva con sussurrata, nel momento in cui uno dei fruitori voglia intervenire e prendere parola.

Nonostante le sostanziali differenze tra le due modalità, entrambe fanno della figura dell’interprete il “ponte” linguistico e culturale tra i vari interlocutori.

Se volete saperne di più, contattate Congressi Internazionali!  È possibile chiedere una demo con talentuosi e multitasking interpreti di consecutiva o di chuchotage!

Ufficio Stampa Congressi Internazionali

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Contact Form
close slider